NOVITA’ PER IL 32° CONVEGNO DI AGRICOLTURA BIODINAMICA.

Firenze, 20 – 23 febbraio 2014 di Carlo Triarico Il convegno sarà accessibile davvero a tutti, sia per i buoni contenuti, sia per i bassi costi. Così potremo essere presenti tutti e creare un grande evento per attrarre l’attenzione sui nostri prodotti e il nostro metodo. Quest’anno l’Associazione è in …

LE API, CREATRICI DI RELAZIONI

Ueli Hurter   Jean-Michel Florin   Thomas Lüthi Vi invitiamo caldamente al prossimo Convegno di agricoltura biodinamica al Goetheanum! Quest’anno il Convegno si svolgerà nell’ intimità della Falegnameria al Goetheanum, nello stesso luogo dove Rudolf Steiner 90 anni fa tenne le conferenze sulle api. Nella conferenza introduttiva si parlerà proprio …

Il CORSO DI GENNAIO DELLA ZELATA

di Kitti Bolognesi Nuove mete spirituali in un mondo che cambia La vita dell’anima, il lavoro, l’economia 23 – 26 gennaio 2014 Cascina Pirola, Zelata di Bereguardo (Pv) Dal 23 al 26 gennaio 2014 a Zelata di Bereguardo (Pavia), l’azienda agricola Cascine Orsine di Giulia Maria Crespi e Aldo Paravicini, …

IL CALENDARIO BIODINAMICO DI GENNAIO, FEBBRAIO E MARZO

di Giorgio Bortolussi Il nuovo anno si presenta dal punto di vista planetario con una situazione atipica per la stagione invernale, con l’elemento “Calore” ben sostenuto. Forse la seconda parte del mese mostrerà maggiormente manifestazioni climatiche tipicamente invernali, grazie agli influssi di Marte e Mercurio. La prima metà di Febbraio …

E’ NATO IL GRUPPO APISTICO

E’ NATO IL GRUPPO APISTICO

di Enrico Zagnoli

Gentili lettori, vi vorremmo informare sulle iniziative in atto a favore del mondo delle api.

Il ♫  LA ♪ alle attività è partito presso la sede della Associazione per la agricoltura biodinamica in un bel giorno di sole: il 20 settembre. Questa data è di buon auspicio perché cade nel giorno del centenario della costruzione del Goetheanum. Infatti il 20 settembre 1913 vi fu in Svizzera la posa della prima pietra proprio a Dornach. Speriamo che di pietra in pietra, come allora, si costruisca l’edificio pro API, fatto di pietre viventi: amanti della api, naturalisti appassionati, apicoltori biodinamici, musicisti e pittori goethiani, farmacisti e rappresentanti di G.A.S.

A Milano si sono radunati una ventina di partecipanti provenienti da Bereguardo, Bergamo, Bologna, Como, Lodi, Mantova, Milano, Novara, Parma, Salsomaggiore, Varese, Verona, Udine. Pietre angolari del nuovo edificio sono state Sabrina Menestrina ed Enrico Zagnoli che vi scrive. I convenuti hanno affrontato le problematiche inerenti la diffusa moria delle api. Durante il dibattito sono emerse le incongruenze della cosiddetta apicoltura razionale : quali la spedizione di api regine in gabbiette, la fecondazione artificiale delle regine vergini, l’allevamento artificiale di regine e nuclei, la lotta alla sciamatura naturale, l’uso indiscriminato di fogli cerei prestampati, la lotta chimica contro i parassiti degli alveari, gli avvelenamenti da concianti delle sementi. Questi e ulteriori argomenti sono stati oggetto di scambio e condivisione di punti di vista.

Uno spuntino offerto dalla Associazione ha permesso la presentazione del libro di Zagnoli -Corazza “Una speranza per le api” (Agribio ediz.) che ha preceduto la gita del Gruppo da via Vasto fino alla bella Basilica di Sant’Ambrogio. Nella chiesa si è ammirata la bellezza delle volte, l’armonia degli arazzi, lo splendore delle tele ad olio, dei transetti e delle sculture. Un gran clima di spiritualità ci ha accompagnati nella cripta, presso le spoglie ossee del Santo di Treviri, patrono della arcidiocesi lombarda (la maggiore al mondo) e patrono degli apicoltori, venerato in tutto il mondo. Nel buio della cripta, una veterinaria ha letto l’ “Hexameron”,  libro di Ambrogio redatto in latino nel IV secolo d.C. – In silenzio il gruppo ha ascoltato le sue parole, tratte dal brano “Usi e costumi delle api” (Scrittori Cristiani dei primi secoli – Carlo Signorelli Editore – Milano).

Allo scoccare delle 6 di sera, i partecipanti si sono disposti in cerchio nella cripta e per tre volte, euritmicamente, hanno danzato l’Alleluja in onore del Santo cattolico.

Dandosi appuntamento a Firenze…

Il 12 ottobre le rive dell’ Arno, a pochi passi da Santa Croce, hanno fatto da scenario al secondo raduno. La sede toscana della APAB (Produttori per Agricoltura Biodinamica)  si è affollata di una trentina di partecipanti. Molti volti nuovi: da Roma, da Cittadella, da Pisa, Livorno, Siena, New York, Firenze, dall’ Umbria.  Da Parma, Bologna e Milano i restanti ospiti.

A Firenze il Gruppo API ha affrontato il tema della rimonta: Sabrina Menestrina ha tratteggiato un parallelo fra i bovini e le api. Nell’ allevamento intensivo è “razionale” destinare il 30% delle vitelle alla rimonta per il ricambio delle vacche sfibrate dalle acidosi da mangimi. Parimenti accade negli apiari, dove la rimonta del 50% di nuclei è costruita meccanicamente per sostituire le famiglie stressate dagli spostamenti, dagli anticipi produttivi, dalle forzature tecniche, dalla nutrizione stimolante a base di zucchero e sciroppi medicati. Si è anche dibattuto sulla inopportunità dell’ uso della griglia escludi-regina in apicoltura biodinamica. La ideatrice dell’arnia esagonale a fisarmonica (si allarga e restringe secondo i ritmi delle stagioni) – Elisabetta – ha illustrato la sua esperienza.

Questo incontro fa parte di una serie che tocca Milano, Firenze, Cissone, Rolo. Gli incontri sono organizzati in preparazione al Convegno Mondiale di Biodinamica del 5 febbraio 2014, che si svolgerà come ogni anno in Svizzera al Goetheanum che tratterà appunto il  tema delle Api – creatrici di relazioni e alleanze.

I temi di approfondimento e discussione al Goetheanum saranno ripresi a Firenze alla fine di Febbraio 2014 come palinsesto del 32° Convegno Internazionale di Biodinamica sulle Alleanze per un nuovo metodo agricolo.

In conclusione, ricordiamo che a Rolo, presso la Farnia (Reggio Emilia), la fondazione Le Madri organizza “100 domande per 100 risposte”, sempre con l’ intervento di Zagnoli , moderatrice Menestrina:  il 18 gennaio 2014 dalle ore 13.30 alle ore 17.30. L’ incontro sarà pubblico e gratuito. Gli intervenuti avranno modo di formulare agli esperti domande lunghe non più di 60 secondi. Il relatore risponderà nel tempo di tre minuti a ciascuno. Vi aspettiamo numerosi.

LA NATURA TRA EVOLUZIONE ECOLOGICA, FOLLIA ECONOMICA E STREGONERIA IN CAMICE BIANCO

di Carlo Modonesi Università degli Studi di Parma Uno strumento essenziale per chi lavora nella ricerca scientifica, come del resto in qualsiasi altro settore professionale, risiede nella possibilità di disporre di un linguaggio comune e, nei limiti del possibile, inequivocabile. Nel caso della biologia naturalistica, è essenziale poter condividere una …

OGM E SCIENZA: LE OPINIONI DI UN BOTANICO ANTROPOSOFO

di Michele Codogno    Gewissen ohne Wissen, ist besser, als Wissen ohne Gewissen. Coscienza senza Sapere è meglio di Sapere senza Coscienza.  Alfred Usteri [Geisteswissenschaftliche Pflanzebetrachtungen (1936)]   Il botanico osserva che …  La problematica connessa con la produzione degli OGM si presenta attualmente in tutta la sua complessità, anche se …

LIBERTA’ DEI SEMI

L’Associazione per L’Agricoltura Biodinamica appoggia la   DICHIARAZIONE DEI CITTADINI PER LA LIBERTA’ DEI SEMI E PER LA DEMOCRAZIA ALIMENTARE,SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER UNA NUOVA LEGGE SUI SEMI  www.seedfreedom.eu   Questo è un appello urgente a tutti i Difensori della Democrazia alimentare e del seme: Il 2 Ottobre …

LETTERA DEL PRESIDENTE UNIONE PRODUTTORI BIOLOGICI E BIODINAMICI di FEDERBIO

a cura di Michele Monetta Ill.mo Governatore Regione FVG Debora Avv. Serracchiani Piazza dell’Unità d’Italia,1 34121 Trieste Fax 0403773702   Oggetto: Allerta contaminazione OGM in Friuli   Apprendiamo con stupore dai nostri soci Friulani che la Regione, con sospetta sollecitudine, si accinge a varare regole di coesistenza regionali fra coltivazioni …